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Andrea Hlavackova
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Andrea Hlavackova
Biografia
Nel singolare ha raggiunto la 58^ posizione il 10 settembre del 2012, mentre nel doppio ha raggiunto la 3^ posizione.
È arrivata per ventitré volte alla finale di tornei di doppio vincendone quindici; tra queste le più importanti sono state al Roland Garros 2011 e agli US Open 2013.
Nel circuito ITF vanta 7 vittorie in singolare e 17 in doppio. Il suo primo titolo risale a maggio 2007, quando si impose insieme alla connazionale Petra Cetkovská all'ECM Prague Open.
Nel 2012, in coppia con Lucie Hradecká, è stata sconfitta in finale a Wimbledon e ai Giochi Olimpici di Londra dalle sorelle Williams. Agli US Open la stessa coppia si è arresa, invece, contro le italiane Sara Errani e Roberta Vinci.
Agli US Open 2012 ha raggiunto il suo miglior risultato in un torneo del Grande Slam, gli ottavi di finale, dove è stata superata dalla futura campionessa Serena Williams.
Il 21 luglio 2013 disputa la sua prima finale in singolare al Gastein Ladies, dove si arrende all'austriaca Yvonne Meusburger con il punteggio di 5-7, 2-6.
Il 6 settembre 2013 ha vinto il primo titolo Slam nella categoria del doppio misto, esibendosi insieme al bielorusso Maks Mirny e battendo la coppia messico-americana formata da Santiago González e Abigail Spears con il punteggio di 7-5(5), 6-3. Insieme alla connazionale Lucie Hradecká ha vinto due titoli dello Slam in doppio: agli Open di Francia 2011 contro Elena Vesnina e Sania Mirza per 6-4, 6-3; agli US Open 2013 contro la coppia australiana formata da Ashleigh Barty e Casey Dellacqua per 6(4)-7, 6-1, 6-4.
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Carlo Fracassoli
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Carlo Fracassoli
Biografia
1984/1996
Regate nella classe giovanile Optimist
1996/1999
Regate nella classe olimpica 470 1999
3° Campionato italiano junores 470
2000/2001
Partecipazione Giro d'Italia a vela
2000
2° Campionato Europeo Asso 99
2° Campionato Italiano Asso 99
1° Campionato Austriaco Asso 99
2° Campionato Europeo Asso 99
2002
3° Campionato Italiano Ufo O.D.
3° Campionato Italiano Asso 99
3° Campionato Europeo Asso 99
1° Campionato Italiano classe Dolphin 81
2° Trofeo Gorla Asso 99
Regate nella classe Ufo 22
2005
2° Campionato Italiano classe Asso 99
1° Campionato Italiano classe Dolphin 81
1° Centomiglia classe Dolphin 81
3° Campionato Italiano classe Ufo 22
2006
2° Campionato Europeo classe Ufo 22
3° Campionato Europeo classe Asso 99
2° Campionato Italiano classe Dolphin 81
1° Campionato Italiano classe Crociera del Garda
1° Assoluto 56° Centomiglia del Garda Clandesteam
2007
1° Tappa Mumm 30 - Venezia
1° Tappa Ufo22 - Torbole
2° Campionato Italiano Mumm 30
1° Assoluto Trofeo Gorla Clandesteam
1° Assoluto 57° Centomiglia del Garda Clandesteam
2008
1° Trofeo Accademia Navale classe ORC gruppo 1
1° Campionato Italiano Corinthian Melges 24
1° Campionato Italiano Dolphin 81
2009
1° Tappa Volvo Cup Punta Ala Melges 24
2010
1° Campionato Italiano Dolphin 81
1° Campionato Svizzero Melges 24
2011
1° Campionato Europeo Melges 24
1° Trofeo Gorla classe Crociera del Garda Mediatel
2012
1° Tappa Volvo Cup Melges 24 Riva del Garda
1° Campionato Mondiale Melges 24 Torbole
1° Assoluto Trofeo Gorla Stravaganza classe Libera
1° Coppa Favini – Campionato Svizzero Melges 24
1° Campionato Italiano Ufo 22
2013
1° Beluga Cup Montecarlo Melges 20
1° Trofeo Folli classe Star
2014
1° Campionato europeo Asso 99
1° campionato italiano Asso 99
1° Tappa Audi Sailing Series Napoli Melges 32
2016
1° Tappa Sailing Series M32 Porto Venere
1° Coppa Favini-Campionato svizzero Melges 24
2° Campionato Mondiale Melges 24 Miami
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Salvatore Gorgone
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Salvatore Gorgone
Biografia
A 67 anni Salvatore Gorgone corre come un trentenne, tra i maratoneti e gli sportivi è conosciuto come un fenomeno di forza fisica e interiore.
Resistenza, determinazione e velocità lo accomunano al leggendario Filippide, l'emerodròmos ("colui che può correre per un giorno intero") che secondo Erodoto nel 490 a.C. corse i 42 km che separano la baia di Maratona da Atene per annunciare la vittoria contro i persiani, da cui ha origine il nome della disciplina "maratona".
E come l'emerodromo portatore di notizie, anche Salvatore attraverso la corsa si fa portatore di un messaggio importante: dimostra che la forza di volontà può far superare tutti gli ostacoli, ogni sfida va affrontata con impegno, fiducia e guardando avanti.

Salvatore Gorgone, classe 1950, calabrese di Buonvicino (in provincia di Cosenza), vive a Milano, dove lavora come consulente finanziario per l'industria (ha fondato una società di servizi, la Sefind Srl), sposato, due figli. Una vita impegnativa tra lavoro e famiglia, nella quale non trascura di tenersi in forma con un regolare esercizio fisico, mai a livello agonistico. Tutto "normale" finché Salvatore si scopre un talento eccezionale nella maratona: 6 anni fa (all'età di 61 anni) partecipa quasi per caso alla sua prima maratona a Milano e da allora la passione per la corsa non lo abbandona più. Gara dopo gara continua a migliorare ed a stupire tutti per la sua energia. Dal 2012 ad oggi (statistica aggiornata al 14 luglio 2017) Salvatore Gorgone ha corso ben 188 gare - 122 maratone (42,195 km), 33 mezze maratone (21.0975 km), 33 ultra maratone (superiori a 42,195 km) per un totale di 8.958 km di gara in oltre 70 località in Italia e nel resto d'Europa, Asia e America, a latitudini e condizioni climatiche diverse ed estreme: Milano, Roma, Torino, Liverpool, Mosca, Amsterdam, Stoccolma, Berlino, Parigi, Tromso, Omsk, Nuova Delhi, Gerusalemme, Dubai, Seoul, Shanghai, Singapore, New York, Chicago, Boston, Miami, Panama, Anchorage...
Un curriculum sportivo assolutamente straordinario, nessuno in Italia, nella categoria 65-69 anni, può vantare lo svolgimento di un così alto numero di gare concluse con tempi paragonabili a quelli di Salvatore.
Il 2015, l'anno dei record
Registra il suo miglior tempo dopo un'impresa quasi non-stop di gare, 1'ultramaratona e 3 maratone, oltre 176 km nell'arco di 8 giorni. Nell'arco dell'anno corre in tutto 39 gare, 30 maratone e 9 ultramaratone, tra cui la Ultrabalaton (giro del lago Balaton) in Ungheria di 221 km e la 100 Meilen Berlin, 161 Km di giro del muro di Berlino giungendo al traguardo sempre primo di categoria.
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Martina Caregaro
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Martina Caregaro
Biografia
Martina Caregaro, nata ad Aosta il 19 maggio 1992, ha iniziato a giocare a tennis all'età di 6 anni. Nel 2000 ha vinto il suo primo torneo U10 a otto anni alla "Pineta Sangano" in finale contro Claudia Franzè. È entrata a fare parte della Federazione Italiana Tennis con il suo primo raduno nel 2001 ed è tuttora una delle migliori ragazze osservate della nazionale italiana U18.
Nel 2002 si aggiudica il torneo Nazionale U10 di Trieste, quello Internazionale di Pula in Croazia e quello di Bressuire in Francia.
Nel 2003 vince il titolo Regionale a Squadre ed è finalista nei suoi primi Campionati Italiani U12 di singolo e doppio. Vince successivamente il torneo Internazionale U12 di Kufstein in Austria e vince il titolo italiano a squadre U12 con il Tennis Club Chatillon.
Diventa Campionessa Italiana U12 nel 2004 in singolo e doppio e viene premiata come migliore giocatrice dei campionati Europei per Nazioni a squadre giocati a Brescia.
Finalista al Master Nike Junior Tour U12 alle Pleiadi di Torino. Nel 2005 vince il Torneo Internazionale U14 di Oslo (Norvegia) in singolo e doppio, arriva in semifinale in altri tre Tornei Internazionali U14 (Oetwill-Svizzera, Pescara e San Marino). Si aggiudica il Master Nike U14 a Cuneo e vince il Titolo Italiano a Squadre U14 con il Tennis Club Chatillon St. Vincent. Nel 2006, si trasferisce a Como e precisamente al Vergosa Sporting Club, partecipa alla Winter Cup, alla Summer Cup e ai Campionati Europei con la Federazione Italiana Tennis, vince il titolo Regionale a Squadre U16 con il Tennis Club Caraglio. Vince il titolo di Campionessa Italiana U14 di singolo e doppio a Cagliari e arriva in finale nella competizione nazionale U16 a squadre con il Tennis Club Caraglio.
Nel 2007 arriva fino alla semifinale dei campionati italiani U16 di singolo e vince il titolo italiano nel torneo di doppio. Nell'agosto 2007 si trasferisce a Roma dove si allena tuttora con Francesco Elia e Silvia Farina. Nel corso dell'anno 2008 inizia la sua attività nei tornei ITF. Raggiunge due volte i quarti di finale in altrettanti tornei 10.000$ a Napoli e Cremona. Partecipa al torneo dell'avvenire arrivando in semifinale e conquista poi la medaglia di bronzo ai campionati Europei di categoria U16 a Mosca in Russia.
Sempre nel 2008 arriva il suo best ranking ITF e raggiunge la 745 posizione della classifica mondiale. Il 2009 nel mese di gennaio inizia con una finale in un torneo 10.000$ a Mallorca, subito dopo entra nei quarti di finale Roma Real e a Pomezia tutti e due i tornei con montepremi di 10.000$.
Dopo questo buonissimo inizio di stagione, purtroppo Martina deve interrompere per quasi 5 mesi la sua attività per un infortunio (frattura da stress 3° metatarso piede sx) A settembre rientra nel circuito dei tornei 10.000$ ottenendo un quarto di finale a Bassano del Grappa e vincendo un torneo Open a Chatillon a dicembre. Finirà l'anno intorno alla 900 posizione della classifica mondiale. A gennaio 2010 a Pomezia arriva il suo primo successo in un torneo ITF da 10.000$.
Subito dopo Martina ottiene una serie di quarti di finale in tornei con montepremi da 25.000$, Civitavecchia, Bari, Caserta, Roma Tevere Remo. A luglio supera brillantemente le fasi di qualificazione nel torneo WTA di Palermo 220.000$ accedendo così per la prima volta al tabellone principale nel circuito maggiore.
WTA PALERMO - Qualificazioni: Corinna Dentoni e Martina Caregaro al turno decisivo (Fonte: pianetatennis.com)

Martina viene convocata dalla Federazione Italiana Tennis a partecipare ai campionati europei a squadre dove dopo avere superato la fase di qualificazione a Maglie, si laurea campionessa europea di categoria U18 in Francia insieme alle sue compagne capitanate dalla ex giocatrice Rita Grande.
A ottobre vince il suo secondo torneo ITF 10.000$ a Ciampino e arriva al suo best ranking raggiungendo così la 370° posizione mondiale.
Nel 2011 sempre sotto l'osservazione del maestro Francesco Elia Martina arriva in finale a Gardone Val Trompia, raggiunge la semifinale a Cagliari vince il torneo a Dubrovnik in Croazia e gioca la finale anche a La Marsa (Tunisia) tutti tornei con un montepremi da 10.000$. Si stabilizza a fine anno intorno alla 450° posizione del ranking mondiale femminile.
Purtroppo nel 2012 dopo aver lottato contro il dolore per 2 mesi, Martina deve arrendersi e subire un intervento chirurgico al tunnel carpale del polso destro. Dopo un lungo periodo di inattività e fisioterapia riprende a giocare raggiungendo comunque una semifinale in Turchia in un torneo da 10.000$. Scenderà a fine anno fino alla 750° posizione della classifica WTA.
Nel 2013 cominciano a nascere delle incomprensioni con il maestro Elia. Martina arriva al mese di giugno fino all'inevitabile divorzio. La settimana successiva vince il torneo ITF di Roma con un montepremi da 10.000$. Raccoglie successivamente una serie di risultati positivi vincendo inoltre il torneo ITF/15.000$ di Rovereto.
Nel frattempo sposta la sua sede di allenamento a Viterbo, seguita da un Team di Maestri Nazionali. Paolo Rossi, Gino D'Angelo e Anna Floris ex giocatrice che la seguirà successivamente nei tornei. Nel mese di settembre giocando il torneo di Podgorica in Serbia Montenegro, Martina si infortuna al polso sinistro. Nonostante il recupero un po' complicato Martina decide di tornare sui campi da tennis per cercare di coronare il suo sogno. Purtroppo continua ad accusare dolori al polso operato e non riesce a esprimersi al meglio. Comunque ci prova e raggiunge la semifinale di singolare e di doppio nel torneo di Santa Margherita di Pula ITF/10.000$ nel mese di aprile.
A giugno coglie un'altra finale in singolare e conquista il titolo di doppio in coppia con la sua allenatrice Anna Floris a Civitavecchia ITF/10.000$. Nel mese di luglio e agosto 2014 il dolore al polso si fa sempre più forte, tanto da doversi fermare per capire definitivamente la causa.
Trascorsi 3 mesi di sofferenza, a novembre Martina decide di tornare in campo solo per testare il polso dopo il periodo di riposo e di fisioterapia. Il risultato è pienamente soddisfacente. Martina gioca un tennis di buon livello e conquista un titolo ed una semifinale nei tornei di Santa Margherita di Pula ITF/10.000$. Visto il risultato e la scomparsa del dolore al polso, insieme al suo team decide di affrontare una trasferta in Tunisia per giocare 3 tornei ITF/10.000$ su una superficie veloce.
Chiude l'anno 2014 in crescendo in termini di risultati che la portano a chiudere l'anno alla 375° posizione mondiale della classifica WTA.
L'anno 2015 vuole essere l'anno della svolta per Martina dopo tutti i problemi incontrati e superati. Insieme al suo staff decidono di iniziare l'anno con una trasferta oltre oceano per fare un po' di esperienza altrove. Dopo una serie di tornei di alto livello senza raggiungere importanti risultati si torna in Italia e con un invito offerto dalla federazione tennis italiana che segue Martina da quando era dodicenne, gioca il torneo di Beinasco ITF/25.000$ raggiungendo una importante semifinale ed esprimendo un tennis di alto livello.
Prima di ripartire per gli Stati Uniti e la Colombia raggiunge la finale nel torneo di singolare in Sicilia ITF/10.000$ di Solarino. Dopo una serie di buoni risultati nei tornei ITF con montepremi da 10.000$ e 25.000$, a luglio 2015 Martina raggiunge la semifinale al torneo ITF/25.000$ di Roma. La programmazione prevede ora una trasferta in Mexico dove Martina partecipa ad una serie di tornei ITF/25.000$ e ITF/50.000$ sulla superficie veloce a lei congeniale; e precisamente due tornei a Monterrey, uno a Victoria e uno a Tampico dove raggiunge la semifinale perdendo solo dalla più quotata avversaria spagnola Dominguez Lino classificata nella 100° posizione WTA.
Con i buoni risultati ottenuti, Martina sale la classifica mondiale WTA raggiungendo la 267° posizione, che le permette di partecipare ai tornei ITF con un montepremi ancora maggiore. Con il suo staff decide di partecipare ad una serie di tornei ITF 75.000$ e 100.000$ negli Emirati Arabi e in Giappone. Il livello dei tornei è sicuramente elevato ma Martina dimostra che in campo se la può giocare con tutte. Infatti a Dubai perde ma solo al terzo set dalla quotatissima rumena Dulgheru n. 57/WTA e dopo aver battuto 3 delle prime 150/WTA approda ai quarti di finale al torneo ITF/75.000$ di Toyota. Nell'ultimo torneo del 2015 in Egitto ITF/25.000$, raggiunge la semifinale. Con questo risultato, stabilisce il suo best ranking nella classifica mondiale alla posizione 253/WTA entrando così nelle migliori otto giocatrici italiane.
Il 2016 sarà un anno dove Martina dovrà confermare tutto quello che ha fatto di buono nell'anno precedente, cercando di migliorare sotto tutti gli aspetti, tecnico, fisico e mentale. In base a questo obiettivo con il suo staff decide di iniziare l'attività con una trasferta in Brasile per partecipare al torneo WTA di Rio De Janeiro e proseguire poi con una serie di tornei ITF/25.000$ e ITF/50.000$, San Paolo, Campinas e Curitiba.
Subito dopo la programmazione effettuata, inaspettatamente arriva a Martina la convocazione per la partecipazione alla Fed Cup con la Nazionale insieme alle giocatrici Sara Errani, Camila Giorgi e Francesca Schiavone per l'incontro di World Group First Round a Marsiglia contro la Francia capitanata da Amelie Mauresmo.
La soddisfazione per questa convocazione è alle stelle. Martina ha potuto vivere e allenarsi per una settimana intera insieme alle giocatrici più forti al mondo. Per lei una esperienza unica e indimenticabile. Il capitano della Nazionale Barazzutti la fa esordire nel doppio in coppia con Sara Errani. A parte l'emozione e il risultato negativo, per Martina è stata è stata una settimana entusiasmante.
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